I PRIMI PASSI
I Vikings nascono nel 2005 come settore giovanile dei Sunbeam. L'idea è quella di far crescere dei giovani di talento che, una volta cresciuti, possano andare a rinforzare la formazione di punta che milita in serie A1.
La prima squadra della storia è composta da: Manuela Atzedi, Ruben Caliandro, Francesco Caligaris, Andrea Castagna, Luca Celotto, Riccardo Corio, Luca Genta, Erika Pirrottina e William Pirrottina.
Il primo anno si rivela difficile per i vichinghi, che centrano una sola vittoria contro gli Evolution e navigano a fondo classifica in B2.
CONFORTANTI SEGNALI
Nel secondo anno, il 2006/2007, le cose cominciano ad andare decisamente meglio: con l'inserimento di Stefano Nada e Fabrizio De Gregori arrivano cinque vittorie in campionato e la stagione termina con un più che dignitoso settimo posto.
L'ILLUSIONE E IL TRACOLLO
Il 2007/2008 è caratterizzato dalla crescita continua dei Vikings che, guidati da Serena Romio, scesa dalla A1 per far compiere il salto di qualità ai vichinghi, chiudono sempre al settimo posto in serie B2, ma questa volta con sedici punti, a soli due punti dal quinto posto.
L'anno successivo, complice lo scioglimento di alcune squadre nelle serie superiori, i Vikings si trovano inaspettatamente a competere in serie B1.
Ci si attende la svolta definitiva, e invece si assiste alla debacle dei vichinghi, che chiudono la stagione all'ultimo posto con un poco onorevole -1 in classifica, in virtù di alcune partite perse a tavolino per mancata presentazione della squadra.
La squadra, ormai allo sbando, si scioglie.
LA RINASCITA
Quando la storia dei Vikings sembra ormai giunta al capolinea, arriva la scintilla che rianima la squadra.
Nel maggio del 2009, Ivan Biletta, che nel frattempo ha lasciato i Sunbeam giocando per una stagione negli Hit Dogs, decide di rimettersi in discussione e di rilanciarsi ripartendo dalla B2, formando la nuova squadra con Enrico Spagnolini.
In pochi giorni questa viene rifondata con l'obiettivo di giocare subito la Coppa Italia per permettere ai nuovi arrivati di cominciare a conoscersi meglio in campo e fuori; ma come un fulmine a ciel sereno, a luglio inoltrato, Enrico Spagnolini prima, e Gaetano Pettinato subito dopo, abbandonano la squadra.
Sembra il capitolo conclusivo della storia dei Vikings: la squadra rimane con quattro elementi e il tempo per riorganizzarsi per la stagione alle porte è ormai esiguo.
IL RILANCIO
Ma, con grande decisione, Ivan Biletta decide che per i Vikings non è ancora giunto il momento di smobilitare, e rilancia. Per ripartire si affida ai suoi uomini, quelli che ha voluto a tutti i costi e che formano lo zoccolo duro della squadra: Francesco Caligaris, Paolo Dragone ed Andrea Vecchiattini. I due giocatori che completano la squadra sono Andrea Corgiat e Cecilia Perno.
La nuova squadra, pur attraverso tante difficoltà, lotta fino alla fine arrivando a sfiorare i playoff promozione. Ma il terzo posto, che fino a poche giornate dal termine era un secondo posto, è comunque un ottimo risultato.
LA SVOLTA
Il 2010/2011, pur con qualche tira e molla, vede confermati i pezzi migliori della squadra ai quali si aggiungono due grandi rinforzi: Marco Barbero e Sergio Laganà.
C'è grande attesa per i gialloneri che, a questo punto, non si possono più nascondere e si presentano ai nastri di partenza con i favori del pronostico.
Pronostico ampiamente rispettato con i Vikings che dominano e, oltre le più rosee aspettative, raggiungono la promozione in serie B1 vincendo il campionato con ben tre turni di anticipo e finendo la stagione imbattuti con 18 vittorie in altrettante partite.
La vittoria del campionato regala la qualificazione ai playoff scudetto e gli avversari sono nientemeno che i Red Devils, che infliggono ai Vikings la prima sconfitta stagionale che però non fa male.